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Pura Vida lontano da tutto: Drake Bay e la Penisola di Osa

Drake BayOsa Peninsula

Drake Bay

Perché Visitare

Drake Bay sembra il confine del mondo conosciuto, un pugno di capanne logorate dal tempo e sentieri nella giungla aggrappati alla costa aspra della Penisola di Osa. Qui non ci sono semafori, spesso nemmeno strade asfaltate e frequentemente manca anche l'elettricita affidabile dopo il tramonto. Cio che invece abbonda e la natura selvaggia. Gli ara scarlatti attraversano il cielo in coppie rumorose, le scimmie urlatrici annunciano l'alba e le onde arrivano da un Pacifico che e stato a malapena toccato dall'uomo.

Si dice che il villaggio prenda il nome da Sir Francis Drake, che pare avesse gettato l'ancora in queste acque molto tempo fa. Oggi attira un tipo diverso di viaggiatore, chi cerca quell'immersione che richiede fatica per essere raggiunta. Arrivare significa di solito un piccolo aereo su una pista d'erba o un'emozionante traversata in barca che spesso si conclude con uno sbarco a piedi nudi nelle acque basse, con i bagagli tenuti sopra la testa.

Quando Andare

La stagione secca, all'incirca da dicembre ad aprile, offre il clima piu affidabile, con mattinate soleggiate ideali per le escursioni e le gite in barca verso l'Isola del Cano. I sentieri sono piu compatti e l'oceano piu calmo, rendendo l'accesso piu facile e l'avvistamento della fauna piu confortevole.

La stagione verde, da maggio a novembre, trasforma la penisola in una cattedrale color smeraldo grondante di pioggia. Le precipitazioni cadono di solito in spettacolari acquazzoni pomeridiani, lasciando le mattinate libere per l'avventura. E il periodo piu rigoglioso, tranquillo e rigenerante per una visita, anche se gli sbarchi in barca possono essere piu bagnati e avventurosi.

Da Non Perdere

La traversata in barca verso la Riserva Biologica dell'Isola del Cano e imperdibile, con le sue acque cristalline che attirano gli amanti dello snorkeling e i sub verso giardini di corallo pattugliati da squali di barriera, razze e qualche tartaruga. In alcuni periodi dell'anno, le megattere in migrazione appaiono spesso lungo il percorso, emergendo dall'acqua contro l'orizzonte.

Piu vicino alla riva, il sentiero costiero che corre lungo la spiaggia si snoda attraverso la foresta pluviale primaria, dove potresti scorgere rane freccia, coati e gruppi di scimmie. Affidati a una guida naturalistica locale, i cui occhi allenati colgono cio che non vedresti mai da solo. Di sera, una passeggiata notturna guidata svela un mondo nascosto fatto di funghi luminescenti, uccelli addormentati e insetti sorprendenti.

Per quanto riguarda il cibo, lasciati conquistare dai piaceri semplici del pesce appena pescato grigliato con l'aglio, dei sostanziosi casados a base di riso, fagioli e platano, e della frutta tropicale matura servita nelle piccole sodas a conduzione familiare.

In Sintesi

Drake Bay non ti coccola, ti rimette in equilibrio. Quando il generatore si spegne e la giungla riempie il silenzio, ricordi cosa significa sentirsi piccoli dentro qualcosa di immenso e vivo.

Osa Peninsula

Perché Visitare

La Penisola di Osa e stata spesso descritta come uno dei luoghi piu intensi dal punto di vista biologico sulla Terra, e standosene sotto la sua altissima volta di alberi se ne comprende il perche. Questa remota lingua di terra nel Costa Rica sudoccidentale racchiude una concentrazione di vita straordinaria, dai tapiri ai giaguari, da diverse specie di scimmia a centinaia di uccelli, tutto stipato in una frontiera selvaggia relativamente piccola dove la foresta pluviale si tuffa direttamente nel mare.

Nel suo cuore si trova il Parco Nazionale del Corcovado, uno degli ultimi grandi tratti di foresta pluviale tropicale di pianura sulla costa pacifica dell'America Centrale. La Osa non e una destinazione addomesticata. Ripaga la pazienza, il sudore e la disponibilita ad arrendere il proprio itinerario ai ritmi del tempo e delle maree. A chi risponde al suo richiamo offre qualcosa di sempre piu raro, un autentico incontro con la natura indomita.

Quando Andare

I mesi secchi da dicembre ad aprile sono i piu frequentati, con sentieri piu compatti e un accesso piu agevole alle remote stazioni dei ranger del Corcovado. La fauna si raduna nei pressi di fiumi e pozze d'acqua, rendendo piu prevedibili gli avvistamenti, e in alcuni periodi di questa finestra le megattere passano al largo della costa.

La stagione verde regala una rigogliosita straordinaria e molti meno visitatori, anche se le piogge intense possono limitare l'accesso ad alcuni sentieri e ai guadi dei fiumi. In qualsiasi periodo tu venga, le mattinate sono d'oro per la fauna, quando la foresta si risveglia alla vita e il caldo non si e ancora trasformato nella pesante immobilita di mezzogiorno.

Da Non Perdere

Un trekking guidato nel Parco Nazionale del Corcovado e l'esperienza che definisce la Osa. Che si tratti di una lunga escursione giornaliera o di un pernottamento in una delle essenziali stazioni dei ranger, le ricompense possono includere branchi di pecari, ara scarlatti che si nutrono tra le cime degli alberi e l'emozione elettrizzante di scorgere fresche impronte di tapiro nel fango. Le guide sono obbligatorie in gran parte del parco, e una guida valida vale ogni centesimo.

Oltre al Corcovado, il Golfo Dulce offre acque calme e calde dove i delfini sono frequenti e, in stagione, le megattere si rifugiano per allevare i piccoli. Pagaiare in kayak tra le mangrovie rivela un ecosistema piu silenzioso fatto di granchi, aironi e radici intricate.

Rifocillati poi con l'amatissimo gallo pinto del paese a colazione, con il ceviche fresco e con qualunque frutto sia maturo, magari mango, papaya o il dolce pejibaye.

In Sintesi

La Penisola di Osa insegna una lezione di umilta, ovvero che i luoghi piu selvaggi sono quelli che ci chiedono di piu. Dedicagli il tuo impegno e la tua attenzione, e ti restituira una meraviglia che resta a lungo dopo che te ne sei andato.